Sepolcreti nel principato di Benevento (VIII-IX sec)

Lungo i tratti extraurbani delle più importanti strade che confluiscono sulla città di Benevento sono documentate necropoli romane, tardo-antiche ed altomedievali, queste ultime non sempre in continuità topografica con quelle romane.

Agli inizi dell’ VIII secolo, sulla via Latina si trovava il sepolcreto di Pezza Piana. Ad Ovest della città al di fuori del circuito murario di Arechi I, un cimitero altomedievale sorgeva in contrada Cellarulo su un quartiere artigianale romano lungo la via dell’ Alto Sannio. Nel V secolo, in seguito agli abbandoni della città romana, le sepolture entrano in città con piccoli nuclei all’interno di edifici di età classica e nel settore occidentale escluso dalla prima cinta muraria di Arechi I, ma incluso nella civitas nova circondata dalla seconda cita di Arechi II. Un altro consistente nucleo si installò nel settore orientale, a Sud-Est della chiesa di S. Sofia, nella Rocca dei Rettori. L’ insediamento funerario dovette ampliarsi fino ad occupare la zona sottostante il Museo del Sannio ed un quartiere artigianale sorto tra fine V e inizio VI secolo, nella parte settentrionale sotto palazzo De Simone, rimanendo in uso fino al VII-VIII secolo.

È certo tuttavia che il sepolcreto sotto il Museo del Sannio non era più utilizzato quando iniziarono i lavori della contigua chiesa S. Sofia. Nella fase più matura che va dal tardo VII al IX secolo le sepolture si rinvengono nella navata della chiesa del S. Salvatore e nella cripta della cattedrale.

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