Itinerario 4

BENEVENTO NEL IX SECOLO: DALL’OCCUPAZIONE DI NAPOLI E AMALFI ALLA DIVISIO DUCATIS

Per rendere fruibile il materiale storico, artistico, culturale della città di Benevento nel periodo longobardo del IX secolo utilizzando le fonti e gli studi storici pubblicati negli ultimi decenni è stato creato un percorso guidato a più livelli che approfondisce gli aspetti politici della città e del suo territorio.
Il percorso approfondisce le imprese di Sicone (817-832) e di Sicardo (832-839) che portarono all’occupazione di Napoli e Amalfi, ma anche alla lacerazione definitiva dell’unità della Longobardia con la “Divisio ducatis” dell’849. La lunga guerra civile, durata oltre dieci anni, indebolì fortemente la Longobardia appenninica così come l’intervento dei Saraceni sotto forma di rapina e insediamento che si abbatté sul territorio orientale e interno di Benevento. La capitale del ducato cadde nelle mani di capi saraceni, come Massar e Sawdan, finché Adelchi, principe dall’854, chiese l’intervento dell’imperatore Ludovico II che, sperando così di annettere la Longobardia al dominio imperiale, soggiornò in pianta stabile a Benevento dall’866 all’871. Dopo aver catturato e imprigionato a Benevento Sawdan, Adelchi, per timore di essere assoggettato all’impero, imprigionò Ludovico II e la sua famiglia per 40 giorni finché ottenne il giuramento di non tentare di vendicarsi né di tornare a Benevento. Ludovico anche se scese poi più volte nel Sud non penetrò mai a Benevento e morì nell’875.
Alle scorrerie dei Saraceni si aggiunse la pressione politica di Bisanzio sulla città di Benevento che nell’879 era nelle mani dello stratego di Otranto, Gregorio. Il principe Aione chiese aiuto a Guido di Spoleto, marito di sua sorella Ageltrude, ma liberata per pochi anni, la città divenne nell’891 la capitale del tema di Longobardia di Bisanzio che perse il dominio sulla città solo quando fu rimesso sul trono Radelchi II, fratello dell’imperatrice Ageltrude, vedova di Guido, imperatore d’Italia, nell’895.

 

LUOGHI


LE PORTE: PORTA AUREA, PORT’ARSA (VISITABILI) –  Porta Somma, Porta Nuova,  Porta Rufina, Porta Pia, Porta S. Lorenzo (RESTI)

CHIESA DI S. SOFIA  e Chiostro (VISITABILI)

PIAZZA PIANO DI CORTE – SACRO PALAZZO (RESTI)

DUOMO (VISITABILI) E S. Bartolomeo (RESTI) 

ARCO DEL SACRAMENTO (VISITABILE)

 

 

COSTI PER INGRESSI, ATTIVITÀ DIDATTICHE E VISITE GUIDATE

Chiostro di Santa Sofia: 2,00 € a studente e 4,00 € adulto.

Gli ingressi agli altri siti sono gratuiti.

 

 

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